Droni per giacimenti petroliferi offshore (Operazioni su larga scala + Integrazione aria-mare + Ispezione e sicurezza)
Primo in Cina: avviate operazioni di droni su larga scala nei giacimenti petroliferi offshore del Golfo di Beibu
Il 28 febbraio 2026, il sistema di droni per i giacimenti petroliferi del Golfo di Beibu è entrato ufficialmente in funzione, coprendo 41 piattaforme offshore, 2 terminali onshore e oltre 500 chilometri di condotte sottomarine. I droni possono condurre ispezioni in tutte le condizioni meteorologiche con venti inferiori alla Forza 7, completando in un'ora il lavoro che una volta richiedeva un'intera giornata per i rimorchiatori. Rilevano con precisione perdite nelle condotte e ancoraggi illegali, e supportano la ricerca e soccorso di emergenza nonché la consegna di piccoli oggetti. Il chilometraggio totale delle ispezioni ha superato i 3.600 chilometri, l'efficienza è aumentata del 30%, i costi annuali sono stati ridotti di quasi 15 milioni di yuan e le emissioni di carbonio sono state ridotte di 25.000 tonnellate.
CNOOC: Costruzione di una piattaforma operativa intelligente integrata aria-mare
CNOOC ha collaborato con China Southern Airlines Group per stabilire un sistema standardizzato di droni offshore che copre l'ispezione delle condotte sottomarine, la distribuzione logistica e la sicurezza di emergenza. Dotati di telecamere ad alta definizione e a infrarossi, i droni trasmettono filmati in tempo reale ai centri di controllo a terra, consentendo il rilevamento preciso di perdite a livello di micron e di violazioni.